feste del vino

La prima edizione della Festa del Vino si svolse nel Ferragosto del 1937, organizzata dall’Associazione “Pro Vignanello”, l’attuale Pro Loco. L’iniziativa venne ripetuta per tre anni, prima di interrompersi a causa della Seconda guerra mondiale , e si tenne sulla collina di Monte Sforza, appena fuori del centro storico: «Entro uno scenario fantasioso e suggestivo costituito da una numerosa distesa di secolari castagni di proprietà Ruspoli, la “Festa del vino” in un arredamento naturale di chioschi ombrosi e invitanti, pur senza la rutilante teoria di cristalli e di coppe, ha avuto il suo meritato trionfo» (Paride Marini, 1937). La festa venne ripresa per due edizioni nel 1961-62 e proseguì ininterrottamente dal 1975 fino al 2020 con un nuovo stop causato dal COVID-19. A questa festa si è affiancata, a partire dai primi anni 2000, la Festa del Vino e dell’Olio novello, organizzata dalla Pro Loco e che si svolge a novembre, quando è già possibile assaggiare i due prodotti frutto del raccolto di poche settimane prima. Attualmente la festa si compone di diverse iniziative turistiche e anche di un corteo storico che sfila per le vie del paese. Ultima manifestazione in ordine di tempo legata al vino è il Divino Music Festival, nato nel 2010 con l’intento di unire degustazioni e musica tradizionale. Si svolge normalmente nel mese di giugno. Queste tre feste testimoniano la rinnovata attenzione verso la produzione enologica locale che, negli ultimi anni, ha portato alcuni giovani agricoltori a tornare a produrre vino attraverso il connubio di saperi tradizionali e delle più moderne tecniche. Il vino, nonostante la minore produzione rispetto al passato, è tornato ad avere uno status pubblico e collettivo in cui la comunità locale si riconosce e partecipa attivamente. E festa sia!